In breve
- Non installare programmi di recupero sullo stesso disco da cui vuoi recuperare.
- Rumori meccanici: spegni. Ogni accensione può danneggiare le superfici.
- SSD: i file cancellati sono spesso irrecuperabili dopo poco tempo; i guasti richiedono laboratori specializzati.
- Controlla prima cestino, cronologia file, versioni precedenti e servizi cloud sincronizzati.
- Diffida da chi garantisce il recupero prima di aver analizzato il supporto.
Che possibilità ci sono, caso per caso
| Situazione | Possibilità | Cosa fare |
|---|---|---|
| File cancellato da disco tradizionale, chiavetta o SD | Buone, se non si è scritto altro | Programma di recupero, salvando su un altro disco |
| File cancellato da SSD | Basse dopo poco tempo | Controllare backup, cloud e versioni precedenti |
| Disco formattato per errore | Discrete con formattazione rapida | Non reinstallare nulla, fare una copia del disco |
| Disco che fa rumore o non è rilevato | Dipende dal danno | Spegnere e rivolgersi a un laboratorio |
| Disco caduto o bagnato | Dipende dal danno | Non accendere, laboratorio |
| File cifrati da ransomware | Basse senza backup | Isolare, verificare backup e strumenti di decifrazione noti |
| Telefono che non si accende | Dipende da modello e danno | Verificare backup cloud; riparazione della scheda |
Cosa fare subito
- Fermati: non salvare, non installare, non aggiornare sul supporto interessato.
- Controlla cestino, cronologia file o versioni precedenti, cartelle sincronizzate con il cloud e il cestino del servizio cloud.
- Se il problema è logico (cancellazione, formattazione) e il disco funziona, collegalo come disco secondario e usa un programma di recupero che salvi su un altro disco.
- Per supporti preziosi, fai prima una copia settore per settore e lavora sulla copia.
- Per qualsiasi sintomo fisico, spegni e chiedi un’analisi a un laboratorio.
Cosa non fare
- Non lanciare controlli o riparazioni automatiche del disco su un supporto danneggiato: possono riscrivere strutture importanti.
- Non aprire il disco: la polvere su un disco tradizionale aperto fuori da una camera bianca rende il recupero più difficile.
- Non mettere il disco in freezer né colpirlo: sono leggende che fanno danni.
- Non reinstallare il sistema operativo sul disco con i dati da recuperare.
- Non pagare un riscatto senza aver valutato altre strade: vedi virus e sicurezza.
Laboratorio: come funziona e quanto costa
Un laboratorio serio fa una diagnosi, spesso gratuita o a basso costo, e poi un preventivo in base al tipo di guasto: un recupero logico costa molto meno di uno che richiede la sostituzione delle testine in camera bianca o la lettura diretta dei chip di un SSD. Chiedi l’elenco dei file recuperabili prima di pagare, la riservatezza dei dati e la consegna su un supporto nuovo. Diffida di prezzi fissi garantiti prima dell’analisi. Se il disco è in garanzia, la sostituzione del produttore di solito non comprende il recupero dei dati.
Programmi di recupero: come usarli bene
Per un recupero logico esistono programmi gratuiti e a pagamento, anche dei produttori di dischi. Installali su un computer diverso o su un disco diverso da quello da recuperare, avvia una scansione approfondita e salva i risultati su un terzo supporto. I nomi dei file recuperati possono essere persi: cerca per tipo e data. Se dopo la scansione i file risultano danneggiati o la scansione si blocca su settori illeggibili, fermati: insistere stressa un disco che sta cedendo.
Se i dati sono aziendali
Server, NAS e sistemi RAID hanno procedure specifiche: non sostituire dischi e non ricostruire l’array senza sapere cosa è successo, perché si rischia di sovrascrivere i dati validi. Se sono andati persi o resi inaccessibili dati personali di clienti o dipendenti, anche temporaneamente, valuta se è un data breach: vedi data breach.
Come non ritrovarsi qui
- Regola del 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi, una fuori casa o ufficio.
- Almeno una copia scollegata o in cloud con versioni, per resistere ai ransomware.
- Prova ogni tanto a ripristinare un file: un backup mai provato non è un backup.
- Sostituisci i dischi che danno avvisi di salute o hanno molti anni di lavoro.
- Su telefono attiva il backup automatico di foto e chat: vedi smartphone e tablet. Per le misure in azienda vedi sicurezza informatica.
Cosa fa il tecnico su Intervento
Descrivi il supporto (disco, SSD, chiavetta, scheda, telefono), cosa è successo e cosa hai già provato. L’orientamento gratuito ti dice se puoi tentare da solo o se è meglio fermarti. Con l’Esperto un tecnico informatico verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: possibilità realistiche, passi sicuri o cosa chiedere a un laboratorio. Con il Live fate insieme il recupero logico in videochiamata.
Le indicazioni valgono in generale al 20 ottobre 2026. Nessuno può garantire il recupero senza analizzare il supporto: ogni tentativo sbagliato può ridurre le possibilità.