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Tecnologia · Recupero dati

Recupero dati: file cancellati, dischi guasti e cosa non fare per non perderli

La regola più importante è smettere subito di usare il disco o la scheda: ogni nuova scrittura può sovrascrivere i dati da recuperare. Se il disco fa rumori (ticchettii, ronzii) o non viene riconosciuto, spegnilo e non riprovare: serve un laboratorio. Un file cancellato da un disco tradizionale, da una chiavetta o da una scheda SD spesso si recupera con un programma; da un SSD molto meno, perché il sistema libera lo spazio quasi subito. Prima di tutto, controlla cestino, versioni precedenti e cloud.

Aggiornato il Lettura 3 minuti Guida di Intervento.it · al tuo caso risponde un tecnico informatico verificato

In breve

  • Non installare programmi di recupero sullo stesso disco da cui vuoi recuperare.
  • Rumori meccanici: spegni. Ogni accensione può danneggiare le superfici.
  • SSD: i file cancellati sono spesso irrecuperabili dopo poco tempo; i guasti richiedono laboratori specializzati.
  • Controlla prima cestino, cronologia file, versioni precedenti e servizi cloud sincronizzati.
  • Diffida da chi garantisce il recupero prima di aver analizzato il supporto.

Che possibilità ci sono, caso per caso

SituazionePossibilitàCosa fare
File cancellato da disco tradizionale, chiavetta o SDBuone, se non si è scritto altroProgramma di recupero, salvando su un altro disco
File cancellato da SSDBasse dopo poco tempoControllare backup, cloud e versioni precedenti
Disco formattato per erroreDiscrete con formattazione rapidaNon reinstallare nulla, fare una copia del disco
Disco che fa rumore o non è rilevatoDipende dal dannoSpegnere e rivolgersi a un laboratorio
Disco caduto o bagnatoDipende dal dannoNon accendere, laboratorio
File cifrati da ransomwareBasse senza backupIsolare, verificare backup e strumenti di decifrazione noti
Telefono che non si accendeDipende da modello e dannoVerificare backup cloud; riparazione della scheda

Cosa fare subito

  1. Fermati: non salvare, non installare, non aggiornare sul supporto interessato.
  2. Controlla cestino, cronologia file o versioni precedenti, cartelle sincronizzate con il cloud e il cestino del servizio cloud.
  3. Se il problema è logico (cancellazione, formattazione) e il disco funziona, collegalo come disco secondario e usa un programma di recupero che salvi su un altro disco.
  4. Per supporti preziosi, fai prima una copia settore per settore e lavora sulla copia.
  5. Per qualsiasi sintomo fisico, spegni e chiedi un’analisi a un laboratorio.

Cosa non fare

  • Non lanciare controlli o riparazioni automatiche del disco su un supporto danneggiato: possono riscrivere strutture importanti.
  • Non aprire il disco: la polvere su un disco tradizionale aperto fuori da una camera bianca rende il recupero più difficile.
  • Non mettere il disco in freezer né colpirlo: sono leggende che fanno danni.
  • Non reinstallare il sistema operativo sul disco con i dati da recuperare.
  • Non pagare un riscatto senza aver valutato altre strade: vedi virus e sicurezza.

Laboratorio: come funziona e quanto costa

Un laboratorio serio fa una diagnosi, spesso gratuita o a basso costo, e poi un preventivo in base al tipo di guasto: un recupero logico costa molto meno di uno che richiede la sostituzione delle testine in camera bianca o la lettura diretta dei chip di un SSD. Chiedi l’elenco dei file recuperabili prima di pagare, la riservatezza dei dati e la consegna su un supporto nuovo. Diffida di prezzi fissi garantiti prima dell’analisi. Se il disco è in garanzia, la sostituzione del produttore di solito non comprende il recupero dei dati.

Programmi di recupero: come usarli bene

Per un recupero logico esistono programmi gratuiti e a pagamento, anche dei produttori di dischi. Installali su un computer diverso o su un disco diverso da quello da recuperare, avvia una scansione approfondita e salva i risultati su un terzo supporto. I nomi dei file recuperati possono essere persi: cerca per tipo e data. Se dopo la scansione i file risultano danneggiati o la scansione si blocca su settori illeggibili, fermati: insistere stressa un disco che sta cedendo.

Se i dati sono aziendali

Server, NAS e sistemi RAID hanno procedure specifiche: non sostituire dischi e non ricostruire l’array senza sapere cosa è successo, perché si rischia di sovrascrivere i dati validi. Se sono andati persi o resi inaccessibili dati personali di clienti o dipendenti, anche temporaneamente, valuta se è un data breach: vedi data breach.

Come non ritrovarsi qui

  • Regola del 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi, una fuori casa o ufficio.
  • Almeno una copia scollegata o in cloud con versioni, per resistere ai ransomware.
  • Prova ogni tanto a ripristinare un file: un backup mai provato non è un backup.
  • Sostituisci i dischi che danno avvisi di salute o hanno molti anni di lavoro.
  • Su telefono attiva il backup automatico di foto e chat: vedi smartphone e tablet. Per le misure in azienda vedi sicurezza informatica.

Cosa fa il tecnico su Intervento

Descrivi il supporto (disco, SSD, chiavetta, scheda, telefono), cosa è successo e cosa hai già provato. L’orientamento gratuito ti dice se puoi tentare da solo o se è meglio fermarti. Con l’Esperto un tecnico informatico verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: possibilità realistiche, passi sicuri o cosa chiedere a un laboratorio. Con il Live fate insieme il recupero logico in videochiamata.

Da sapere

Le indicazioni valgono in generale al 20 ottobre 2026. Nessuno può garantire il recupero senza analizzare il supporto: ogni tentativo sbagliato può ridurre le possibilità.

Richieste come queste

Scrivile con parole tue: i termini tecnici li trova l’AI e il professionista legge i documenti che alleghi.

Domande sul recupero dati

Si possono recuperare i file cancellati dal cestino?

Spesso sì da dischi tradizionali, chiavette e schede SD, se non si è scritto altro sopra: si usa un programma di recupero salvando su un altro disco. Dagli SSD è molto più difficile, perché lo spazio viene liberato quasi subito.

Cosa fare se l’hard disk fa rumore?

Spegnerlo subito e non riaccenderlo: ticchettii e ronzii indicano spesso un danno meccanico che peggiora a ogni accensione. Serve un laboratorio con camera bianca.

Si possono recuperare i dati da un SSD guasto?

A volte sì, ma servono laboratori specializzati che leggono direttamente i chip; i costi sono più alti e le possibilità dipendono dal modello e dalla cifratura. I file cancellati da un SSD funzionante sono spesso irrecuperabili.

Quanto costa recuperare i dati?

Dipende dal guasto: un recupero logico costa poco, uno con intervento in camera bianca o sui chip molto di più. I laboratori seri fanno prima una diagnosi e un preventivo, con l’elenco dei file recuperabili.

Come evitare di perdere i dati?

Con la regola del 3-2-1: tre copie, su due supporti diversi, una fuori sede, di cui almeno una scollegata o con versioni. E provando periodicamente il ripristino.

Quanto costa l’assistenza su Intervento?

L’orientamento è gratuito. La risposta scritta di un tecnico verificato (Esperto) costa 29,90 € IVA inclusa, entro 4 ore; con il Live fate insieme il recupero in videochiamata a 69 €.

Hai perso dei dati?

Descrivi cosa è successo prima di tentare: gratis sai se puoi provare da solo o se è meglio fermarti.

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