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Tecnologia · Virus e sicurezza

Virus, link truffa o account rubato: cosa fare subito, nell’ordine giusto

Se hai inserito dati della carta o della banca, chiama subito il numero di blocco della banca: è la cosa più urgente. Poi, da un dispositivo pulito, cambia la password dell’account colpito e di tutti quelli che usano la stessa, attiva la verifica in due passaggi e chiudi le sessioni aperte. Se il computer è infetto o i file sono cifrati da un ransomware, scollegalo da internet e non pagare il riscatto. Infine conserva le prove e fai denuncia alla Polizia Postale.

Aggiornato il Lettura 5 minuti Guida di Intervento.it · al tuo caso risponde un tecnico informatico verificato

In breve

  • Prima i soldi: blocca carta e home banking chiamando la banca, anche di notte.
  • Poi le password, da un dispositivo pulito, partendo dall’email: chi controlla l’email può rubare tutti gli altri account.
  • Verifica in due passaggi su email, banca, social e WhatsApp: rende inutile una password rubata.
  • Ransomware: non pagare, scollega il computer dalla rete e non spegnerlo finché un tecnico non l’ha visto.
  • La banca, l’Agenzia delle Entrate o un corriere non chiedono mai codici o password per SMS, email o telefono.

I primi 15 minuti: le priorità

  1. Carte e conti. Se hai inserito numero di carta, codici, credenziali del conto o un codice ricevuto per SMS, chiama il numero di blocco della banca o del circuito. Controlla i movimenti e i bonifici in uscita: alcuni si possono ancora fermare.
  2. Email principale. Cambia la password e attiva la verifica in due passaggi. Controlla che non siano stati aggiunti inoltri automatici, regole o indirizzi di recupero sconosciuti.
  3. Altri account con la stessa password. Cambiale tutte, ognuna diversa. Un gestore di password rende la cosa sostenibile.
  4. Sessioni aperte. Nelle impostazioni di sicurezza di email, social e servizi principali chiudi tutte le sessioni e rimuovi i dispositivi che non riconosci.
  5. Avvisa chi potrebbe ricevere messaggi a tuo nome: familiari, colleghi, clienti.

Fai queste operazioni da un dispositivo che sei sicuro sia pulito: se il computer è infetto, una password nuova digitata lì può essere rubata di nuovo.

Come riconoscere il phishing (la prossima volta)

  • Urgenza e paura: «il tuo conto sarà bloccato», «pacco in giacenza», «rimborso in scadenza», «multa da pagare entro oggi».
  • Link e mittenti che somigliano a quelli veri ma non lo sono: lettere scambiate, domini strani, link accorciati. Tieni premuto o passa il mouse sul link prima di aprirlo.
  • Richiesta di codici: nessun operatore vero ti chiede codici ricevuti per SMS, PIN o password. Chi lo fa, anche al telefono con un numero che sembra quello della banca, è un truffatore.
  • Allegati compressi, documenti con macro, fatture che non aspettavi. Le fatture elettroniche vere le trovi nel tuo programma o nel cassetto fiscale.
  • Messaggi da conoscenti che chiedono soldi o codici con un numero nuovo («ho cambiato numero»): chiama la persona al numero che conosci.

Nel dubbio, non usare i link del messaggio: apri l’app ufficiale o scrivi l’indirizzo del sito a mano. Lettere e avvisi fiscali veri sono sempre nella tua area riservata: vedi avvisi dell’Agenzia delle Entrate.

Virus sul computer: segnali e cosa fare

Segnali tipici: programmi o estensioni del browser che non hai installato, pagina iniziale cambiata, pubblicità ovunque, computer lentissimo con la ventola sempre al massimo, antivirus disattivato, amici che ricevono email strane da te.

  1. Scollega dalla rete il computer se sospetti un’infezione seria.
  2. Fai una scansione completa con l’antivirus aggiornato. Su Windows la protezione integrata è adeguata per la maggior parte delle persone; la scansione offline trova anche ciò che si nasconde all’avvio.
  3. Rimuovi programmi ed estensioni sconosciuti e ripristina le impostazioni del browser.
  4. Aggiorna sistema operativo, browser e programmi: la maggior parte delle infezioni sfrutta falle già corrette.
  5. Se i sintomi restano, la soluzione più sicura è spesso il ripristino completo del sistema dopo aver salvato i dati, meglio con un tecnico.

Diffida di chi ti telefona o ti mostra un avviso sul browser dicendo che il tuo PC è infetto e chiede di installare un programma di assistenza remota: è una truffa diffusissima.

Ransomware: i file sono cifrati e chiedono un riscatto

  • Isola subito il computer: cavo di rete e wifi staccati, dischi esterni scollegati. Se sei in ufficio, avvisa chi gestisce la rete: il ransomware si propaga.
  • Non pagare: non c’è garanzia di riavere i file, finanzi i criminali e spesso vieni colpito di nuovo.
  • Non spegnere e non formattare prima che un tecnico abbia valutato: per alcune varianti esistono strumenti di decifratura gratuiti, e le tracce servono per la denuncia.
  • Recupera dai backup che non erano collegati al computer al momento dell’attacco.
  • Se sei un’azienda e sono coinvolti dati personali di clienti o dipendenti, può scattare l’obbligo di notifica al Garante entro 72 ore: vedi violazione dei dati.

Account rubato: email, social, WhatsApp

  • Email e social: usa la procedura ufficiale di recupero dell’account, che passa dal numero o dall’email di recupero; più presto la avvii, più è facile. Poi password nuova, verifica in due passaggi e controllo delle app collegate.
  • WhatsApp: reinstalla l’app e registrati con il tuo numero; riceverai il codice per SMS e chi ha preso l’account viene disconnesso. Se è stata attivata la verifica in due passaggi da altri, dovrai attendere il periodo previsto. Avvisa i contatti di non dare seguito a richieste di soldi o codici.
  • SIM: se il telefono non ha più campo all’improvviso e ricevi notifiche strane, chiama subito l’operatore: potrebbe essere un cambio di SIM fraudolento per intercettare i codici della banca.
  • SPID: se sospetti che qualcuno abbia usato la tua identità digitale, contatta il gestore per sospenderla e verifica gli accessi.

Denuncia e rimborsi

Conserva le prove: screenshot dei messaggi con data e mittente, email complete, numeri di telefono, movimenti bancari. Poi fai denuncia alla Polizia Postale, anche online, o a qualsiasi ufficio di polizia o carabinieri: serve anche per chiedere il rimborso alla banca.

Per i pagamenti non autorizzati la banca deve rimborsare, salvo che dimostri tua frode o colpa grave; molto dipende da come è avvenuta la truffa. Se la banca rifiuta, si può fare reclamo e poi ricorso all’Arbitro bancario finanziario, con costi contenuti. Su come contestare c’è diritti del consumatore.

Come evitare che succeda di nuovo

  • Verifica in due passaggi ovunque, preferendo l’app di autenticazione o le passkey agli SMS.
  • Password diverse per ogni servizio, con un gestore di password.
  • Aggiornamenti automatici attivi su computer, telefono e router.
  • Backup regolari su un disco che stacchi dopo la copia e su un servizio cloud: è l’unica vera difesa dal ransomware. Se hai già perso dei file, vedi recupero dati.
  • Account separati sul computer di casa: chi naviga non deve essere amministratore.

Cosa fa il tecnico su Intervento

Descrivi cosa è successo, cosa hai cliccato o installato e su quale dispositivo. L’orientamento gratuito ti dice quanto è urgente e qual è la prima cosa da fare. Con l’Esperto un tecnico informatico verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore con i passi precisi per il tuo caso. Con il Live lo fai insieme a lui in videochiamata. Con il livello Soluzione interviene da remoto per pulire il computer, recuperare gli account o mettere in sicurezza i dispositivi, su preventivo.

Da sapere

Se sono a rischio soldi o persone, chiama subito la banca o il 112: un parere online non sostituisce il blocco di carte e conti. Non installare programmi di assistenza remota su richiesta di sconosciuti, nemmeno se dicono di essere tecnici.

Richieste come queste

Scrivile con parole tue: i termini tecnici li trova l’AI e il professionista legge i documenti che alleghi.

  • Ho cliccato su un SMS del «corriere» e ho inserito i dati della carta per pagare 1,99 €. Cosa faccio adesso?
    Parti da questo esempio
  • Il PC dell’ufficio mostra un messaggio di riscatto e i file hanno un’estensione strana.
    Parti da questo esempio
  • Mi hanno rubato l’account Instagram e hanno cambiato email e numero di recupero.
    Parti da questo esempio
  • I miei contatti ricevono messaggi WhatsApp da me che chiedono soldi, ma io non li ho mandati.
    Parti da questo esempio

Domande su virus, truffe e account rubati

Ho cliccato su un link di phishing: cosa devo fare?

Se non hai inserito dati, chiudi la pagina, non scaricare nulla e fai una scansione antivirus. Se hai inserito password, cambiale subito da un dispositivo pulito e attiva la verifica in due passaggi; se hai inserito dati della carta o codici bancari, chiama prima di tutto la banca per bloccare carta e conto.

Come capisco se il mio computer ha un virus?

Segnali tipici sono programmi o estensioni sconosciuti, pubblicità ovunque, pagina iniziale cambiata, lentezza anomala, antivirus disattivato o amici che ricevono messaggi strani da te. Fai una scansione completa con l’antivirus aggiornato e, se i sintomi restano, fallo vedere a un tecnico.

Devo pagare il riscatto del ransomware?

No. Non c’è garanzia di riavere i file e chi paga viene spesso colpito di nuovo. Isola il computer, non formattarlo, recupera dai backup e fai valutare a un tecnico se esiste uno strumento di decifratura per quella variante.

La banca mi rimborsa se sono stato truffato?

Per le operazioni non autorizzate la banca deve rimborsare, salvo che dimostri frode o colpa grave del cliente; ogni caso dipende da come è avvenuta la truffa. Fai subito denuncia e reclamo scritto; se la banca rifiuta, puoi rivolgerti all’Arbitro bancario finanziario.

Come recupero un account WhatsApp rubato?

Reinstalla WhatsApp e registrati con il tuo numero usando il codice ricevuto per SMS: chi ha preso l’account viene scollegato. Non dare a nessuno il codice di sei cifre e attiva la verifica in due passaggi. Avvisa i contatti di ignorare richieste di soldi.

Quanto costa l’assistenza di un tecnico su Intervento?

L’orientamento è gratuito. La risposta scritta di un tecnico verificato (Esperto) costa 29,90 € IVA inclusa, entro 4 ore; con il Live lo fai in videochiamata; l’intervento da remoto è con il livello Soluzione, su preventivo.

È appena successo?

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