In breve
- RSPP: obbligatorio; interno, esterno o lo stesso datore di lavoro nei casi ammessi.
- RLS: eletto dai lavoratori; in mancanza, il rappresentante territoriale o di sito.
- Medico competente: obbligatorio se c’è sorveglianza sanitaria per i rischi presenti.
- Preposto: va individuato per iscritto chiunque sovrintenda al lavoro di altri, anche in piccole aziende.
- Addetti emergenze: antincendio ed evacuazione, primo soccorso, con corsi e aggiornamenti propri.
Chi serve, chi lo nomina, che corso deve fare
| Figura | Chi la designa | Quando è obbligatoria |
|---|---|---|
| RSPP | Il datore di lavoro (compito non delegabile) | Sempre, con almeno un lavoratore |
| ASPP (addetti al servizio) | Il datore | Quando la complessità dell’azienda lo richiede |
| RLS | Eletto o designato dai lavoratori | Sempre; senza elezione opera il rappresentante territoriale |
| Medico competente | Il datore | Se il DVR prevede sorveglianza sanitaria (videoterminali oltre 20 ore settimanali, rumore, carichi, chimico, notturno…) |
| Preposti | Il datore, per iscritto | Sempre, se qualcuno coordina o controlla il lavoro di altri |
| Addetti antincendio ed evacuazione | Il datore | Sempre, in numero adeguato a turni e locali |
| Addetti al primo soccorso | Il datore | Sempre, con cassetta o pacchetto di medicazione |
RSPP: interno, esterno o datore di lavoro
- Datore di lavoro RSPP: ammesso nelle aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, agricole e zootecniche fino a 30, della pesca fino a 20, nelle altre aziende fino a 200 lavoratori, salvo alcune attività ad alto rischio. Serve il corso specifico, con durata crescente con il rischio, e i suoi aggiornamenti.
- RSPP interno: un dipendente con i requisiti di formazione e titolo di studio.
- RSPP esterno: un consulente o una società; è obbligatorio interno in alcune realtà più grandi o ad alto rischio.
L’RSPP collabora alla valutazione dei rischi, propone misure, cura la formazione e partecipa alla riunione periodica. La responsabilità resta del datore: nominare un RSPP esterno non trasferisce gli obblighi. Vedi valutazione dei rischi.
RLS: il rappresentante dei lavoratori
L’RLS viene consultato sulla valutazione dei rischi, sulle nomine e sulla formazione, accede ai luoghi di lavoro e riceve copia del DVR. Nelle aziende fino a 15 lavoratori è eletto direttamente dai lavoratori; oltre, nell’ambito delle rappresentanze sindacali. Fa un corso di 32 ore e aggiornamenti annuali. Se i lavoratori non lo eleggono, le funzioni sono svolte dal rappresentante territoriale e l’azienda versa un contributo al fondo previsto. Il nominativo va comunicato all’INAIL.
Medico competente e sorveglianza sanitaria
Il medico competente è obbligatorio quando i rischi presenti richiedono visite periodiche: uso di videoterminali per almeno 20 ore settimanali, movimentazione dei carichi, rumore e vibrazioni oltre i limiti, agenti chimici, biologici, lavoro notturno, guida professionale e altri. Effettua le visite preventive e periodiche, esprime il giudizio di idoneità alla mansione, collabora al DVR e visita i luoghi di lavoro almeno una volta l’anno. I dati sanitari restano al medico: il datore riceve solo il giudizio.
Il preposto
È preposto chi, per il ruolo che ha, sovrintende all’attività di altri lavoratori: capo reparto, capo squadra, responsabile di negozio o di cantiere. Dal 2021 il datore deve individuarlo per iscritto, e il contratto collettivo può prevedere un emolumento. Il preposto vigila sul rispetto delle misure, può interrompere un’attività pericolosa e segnala le carenze. Ha un corso di 12 ore con aggiornamento biennale: vedi formazione dei lavoratori.
Addetti antincendio e primo soccorso
- Il numero di addetti deve garantire la presenza in ogni turno e in ogni sede, tenendo conto di ferie e assenze.
- Antincendio: corsi di livello 1, 2 o 3 secondo il rischio incendio dell’attività, con aggiornamento ogni 5 anni; prove di evacuazione periodiche dove richiesto.
- Primo soccorso: corsi di 12 o 16 ore secondo il gruppo di rischio dell’azienda, aggiornamento ogni 3 anni; cassetta di pronto soccorso con il contenuto minimo di legge.
- Gli addetti non possono rifiutare la designazione senza un giustificato motivo.
Come fare le nomine, in pratica
- Lettera di nomina o designazione scritta per ogni figura, firmata per accettazione, con data.
- Attestati dei corsi allegati e scadenze degli aggiornamenti in uno scadenziario.
- Organigramma della sicurezza affisso o comunicato ai lavoratori, con nomi e recapiti.
- Nomi riportati nel DVR e aggiornati a ogni cambio.
- Riunione periodica annuale nelle aziende con più di 15 lavoratori, con verbale.
In caso di controllo, le nomine sono tra i primi documenti richiesti: vedi ispezioni e verbali.
Cosa fa il consulente su Intervento
Indica attività, numero di lavoratori, sedi e turni, e le nomine che hai già. L’orientamento gratuito ti dice quali figure sembrano mancare. Con l’Esperto un consulente della sicurezza verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: figure obbligatorie per te, se puoi fare tu l’RSPP, quanti addetti servono e quali corsi. Con il livello Soluzione prepara le nomine e lo scadenziario, su preventivo; per un servizio di RSPP esterno continuativo c’è l’abbonamento per le aziende.
Questa guida descrive gli obblighi generali del D.Lgs. 81/2008 in vigore al 20 ottobre 2026. Settori ad alto rischio e aziende più grandi hanno obblighi ulteriori: indica sempre attività e dimensioni.