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Sicurezza sul lavoro · RSPP, nomine e figure della sicurezza

Le figure della sicurezza: RSPP, RLS, medico competente, preposti e addetti alle emergenze

Ogni azienda con lavoratori deve avere un RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione), che nelle piccole imprese può essere lo stesso datore di lavoro dopo un corso specifico. I lavoratori eleggono il loro RLS; se non lo fanno, c’è il rappresentante territoriale. Il medico competente è obbligatorio quando il DVR prevede la sorveglianza sanitaria. Vanno poi nominati gli addetti antincendio e primo soccorso e individuati i preposti, cioè chi sovrintende al lavoro degli altri.

Aggiornato il Lettura 3 minuti Guida di Intervento.it · al tuo caso risponde un consulente della sicurezza verificato

In breve

  • RSPP: obbligatorio; interno, esterno o lo stesso datore di lavoro nei casi ammessi.
  • RLS: eletto dai lavoratori; in mancanza, il rappresentante territoriale o di sito.
  • Medico competente: obbligatorio se c’è sorveglianza sanitaria per i rischi presenti.
  • Preposto: va individuato per iscritto chiunque sovrintenda al lavoro di altri, anche in piccole aziende.
  • Addetti emergenze: antincendio ed evacuazione, primo soccorso, con corsi e aggiornamenti propri.

Chi serve, chi lo nomina, che corso deve fare

FiguraChi la designaQuando è obbligatoria
RSPPIl datore di lavoro (compito non delegabile)Sempre, con almeno un lavoratore
ASPP (addetti al servizio)Il datoreQuando la complessità dell’azienda lo richiede
RLSEletto o designato dai lavoratoriSempre; senza elezione opera il rappresentante territoriale
Medico competenteIl datoreSe il DVR prevede sorveglianza sanitaria (videoterminali oltre 20 ore settimanali, rumore, carichi, chimico, notturno…)
PrepostiIl datore, per iscrittoSempre, se qualcuno coordina o controlla il lavoro di altri
Addetti antincendio ed evacuazioneIl datoreSempre, in numero adeguato a turni e locali
Addetti al primo soccorsoIl datoreSempre, con cassetta o pacchetto di medicazione

RSPP: interno, esterno o datore di lavoro

  • Datore di lavoro RSPP: ammesso nelle aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, agricole e zootecniche fino a 30, della pesca fino a 20, nelle altre aziende fino a 200 lavoratori, salvo alcune attività ad alto rischio. Serve il corso specifico, con durata crescente con il rischio, e i suoi aggiornamenti.
  • RSPP interno: un dipendente con i requisiti di formazione e titolo di studio.
  • RSPP esterno: un consulente o una società; è obbligatorio interno in alcune realtà più grandi o ad alto rischio.

L’RSPP collabora alla valutazione dei rischi, propone misure, cura la formazione e partecipa alla riunione periodica. La responsabilità resta del datore: nominare un RSPP esterno non trasferisce gli obblighi. Vedi valutazione dei rischi.

RLS: il rappresentante dei lavoratori

L’RLS viene consultato sulla valutazione dei rischi, sulle nomine e sulla formazione, accede ai luoghi di lavoro e riceve copia del DVR. Nelle aziende fino a 15 lavoratori è eletto direttamente dai lavoratori; oltre, nell’ambito delle rappresentanze sindacali. Fa un corso di 32 ore e aggiornamenti annuali. Se i lavoratori non lo eleggono, le funzioni sono svolte dal rappresentante territoriale e l’azienda versa un contributo al fondo previsto. Il nominativo va comunicato all’INAIL.

Medico competente e sorveglianza sanitaria

Il medico competente è obbligatorio quando i rischi presenti richiedono visite periodiche: uso di videoterminali per almeno 20 ore settimanali, movimentazione dei carichi, rumore e vibrazioni oltre i limiti, agenti chimici, biologici, lavoro notturno, guida professionale e altri. Effettua le visite preventive e periodiche, esprime il giudizio di idoneità alla mansione, collabora al DVR e visita i luoghi di lavoro almeno una volta l’anno. I dati sanitari restano al medico: il datore riceve solo il giudizio.

Il preposto

È preposto chi, per il ruolo che ha, sovrintende all’attività di altri lavoratori: capo reparto, capo squadra, responsabile di negozio o di cantiere. Dal 2021 il datore deve individuarlo per iscritto, e il contratto collettivo può prevedere un emolumento. Il preposto vigila sul rispetto delle misure, può interrompere un’attività pericolosa e segnala le carenze. Ha un corso di 12 ore con aggiornamento biennale: vedi formazione dei lavoratori.

Addetti antincendio e primo soccorso

  • Il numero di addetti deve garantire la presenza in ogni turno e in ogni sede, tenendo conto di ferie e assenze.
  • Antincendio: corsi di livello 1, 2 o 3 secondo il rischio incendio dell’attività, con aggiornamento ogni 5 anni; prove di evacuazione periodiche dove richiesto.
  • Primo soccorso: corsi di 12 o 16 ore secondo il gruppo di rischio dell’azienda, aggiornamento ogni 3 anni; cassetta di pronto soccorso con il contenuto minimo di legge.
  • Gli addetti non possono rifiutare la designazione senza un giustificato motivo.

Come fare le nomine, in pratica

  1. Lettera di nomina o designazione scritta per ogni figura, firmata per accettazione, con data.
  2. Attestati dei corsi allegati e scadenze degli aggiornamenti in uno scadenziario.
  3. Organigramma della sicurezza affisso o comunicato ai lavoratori, con nomi e recapiti.
  4. Nomi riportati nel DVR e aggiornati a ogni cambio.
  5. Riunione periodica annuale nelle aziende con più di 15 lavoratori, con verbale.

In caso di controllo, le nomine sono tra i primi documenti richiesti: vedi ispezioni e verbali.

Cosa fa il consulente su Intervento

Indica attività, numero di lavoratori, sedi e turni, e le nomine che hai già. L’orientamento gratuito ti dice quali figure sembrano mancare. Con l’Esperto un consulente della sicurezza verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: figure obbligatorie per te, se puoi fare tu l’RSPP, quanti addetti servono e quali corsi. Con il livello Soluzione prepara le nomine e lo scadenziario, su preventivo; per un servizio di RSPP esterno continuativo c’è l’abbonamento per le aziende.

Da sapere

Questa guida descrive gli obblighi generali del D.Lgs. 81/2008 in vigore al 20 ottobre 2026. Settori ad alto rischio e aziende più grandi hanno obblighi ulteriori: indica sempre attività e dimensioni.

Richieste come queste

Scrivile con parole tue: i termini tecnici li trova l’AI e il professionista legge i documenti che alleghi.

Domande su RSPP e nomine

Il datore di lavoro può fare l’RSPP?

Sì, nelle aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, agricole fino a 30, della pesca fino a 20 e nelle altre fino a 200, salvo attività ad alto rischio, dopo aver frequentato il corso specifico e con aggiornamenti periodici.

L’RLS è obbligatorio?

In ogni azienda deve esserci un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Se i lavoratori non lo eleggono, le funzioni sono svolte dal rappresentante territoriale e l’azienda versa un contributo; il nominativo dell’RLS eletto va comunicato all’INAIL.

Quando serve il medico competente?

Quando la valutazione dei rischi prevede la sorveglianza sanitaria: per esempio uso di videoterminali per almeno 20 ore settimanali, movimentazione dei carichi, rumore, agenti chimici o biologici, lavoro notturno. Se non ci sono rischi di questo tipo, non è obbligatorio.

Chi è il preposto e va nominato?

È chi sovrintende al lavoro di altri lavoratori, come un capo reparto o un responsabile di negozio. Il datore deve individuarlo per iscritto e fargli frequentare il corso di 12 ore, con aggiornamento ogni 2 anni.

Quanti addetti antincendio e primo soccorso servono?

Un numero sufficiente a garantire la presenza in ogni turno e in ogni sede, tenendo conto di ferie, malattie e dimensione dei locali. Il numero va motivato nel documento di valutazione dei rischi.

Quanto costa un parere su Intervento?

L’orientamento è gratuito. La risposta scritta di un consulente della sicurezza verificato (Esperto) costa 29,90 € IVA inclusa, entro 4 ore; nomine e scadenziario sono con il livello Soluzione, su preventivo.

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