In breve
- Gli ispettori possono arrivare senza preavviso: tieni i documenti della sicurezza ordinati e consultabili.
- Prescrizione: metti in regola entro il termine, poi paghi ¼ del massimo dell’ammenda e il reato si estingue.
- Sospensione dell’attività con almeno il 10% di lavoratori irregolari o con violazioni gravi; si revoca regolarizzando e pagando una somma aggiuntiva.
- Per le violazioni amministrative c’è spesso la diffida a regolarizzare con sanzione ridotta al minimo.
- Nei cantieri le violazioni tolgono anche crediti alla patente dell’impresa.
Chi può controllare
| Organo | Cosa controlla di solito |
|---|---|
| ASL (servizio prevenzione e sicurezza) | Sicurezza dei luoghi di lavoro, DVR, sorveglianza sanitaria, indagini su infortuni e malattie professionali. |
| Ispettorato del lavoro (INL) e Carabinieri del lavoro | Cantieri e settori a rischio, lavoro irregolare, sicurezza, appalti e subappalti. |
| Vigili del fuoco | Prevenzione incendi, certificati e attività soggette. |
| INPS e INAIL | Contributi, premi assicurativi, regolarità dei rapporti di lavoro. |
Dal 2026 la vigilanza dell’Ispettorato si concentra in particolare sulle imprese in subappalto, sui cantieri e su logistica e agricoltura.
Cosa ti chiederanno
- Documento di valutazione dei rischi con data certa, firmato e aggiornato: valutazione dei rischi.
- Nomine di RSPP, medico competente, addetti alle emergenze, preposti, e il nominativo dell’RLS: RSPP e nomine.
- Attestati di formazione di tutti i lavoratori e delle figure, con le scadenze: formazione dei lavoratori.
- Giudizi di idoneità alla mansione e protocollo sanitario.
- Verifiche periodiche di impianti e attrezzature, registro antincendio, manutenzioni.
- Consegna dei DPI firmata dai lavoratori.
- Nei cantieri: POS, PSC, notifica preliminare, patente a crediti, tessere di riconoscimento: cantieri e appalti.
- Libro unico del lavoro e comunicazioni di assunzione.
Durante l’ispezione
- Accogli gli ispettori, chiedi di vedere il tesserino e annota nome e ufficio.
- Avvisa subito il tuo consulente o RSPP; puoi farti assistere.
- Mostra i documenti richiesti senza alterarli: integrare un documento dopo il controllo è possibile, retrodatarlo no.
- Le dichiarazioni tue e dei lavoratori vengono messe a verbale: rileggile prima di firmare e chiedi di correggere ciò che non corrisponde.
- Puoi far mettere a verbale le tue osservazioni; la firma attesta la ricezione, non l’ammissione.
- Chiedi copia di tutto ciò che firmi.
- Dopo la visita, ricostruisci con il consulente cosa è stato visto e cosa è stato chiesto: spesso conviene sistemare subito anche ciò che non è stato contestato.
La prescrizione: come chiudere il reato
Gran parte delle violazioni di sicurezza sono contravvenzioni. L’ispettore impartisce una prescrizione: indica cosa fare e un termine per farlo. Poi:
- Esegui le misure entro il termine (si può chiedere una proroga motivata, prima della scadenza).
- L’organo di vigilanza verifica l’adempimento.
- Entro 30 giorni dalla verifica paghi una somma pari a un quarto del massimo dell’ammenda prevista.
- Il reato si estingue e il procedimento penale viene archiviato.
Se non adempi o non paghi, la notizia di reato prosegue davanti al giudice. La prescrizione si applica anche quando la violazione è già stata rimossa al momento del controllo: in quel caso si paga senza ulteriori adempimenti.
La sospensione dell’attività
L’Ispettorato sospende l’attività, o la parte interessata, quando trova almeno il 10% di lavoratori irregolari presenti sul luogo di lavoro, oppure gravi violazioni di sicurezza (per esempio mancanza del DVR, della formazione, delle protezioni contro le cadute dall’alto). Per farla revocare devi regolarizzare, rimuovere le violazioni e pagare una somma aggiuntiva per ogni ipotesi riscontrata, più alta in caso di recidiva. Durante la sospensione l’impresa non può contrattare con la pubblica amministrazione. Contro il provvedimento si può fare ricorso, ma i tempi sono brevi.
Verbale amministrativo: diffida, pagamento e ricorsi
- Per le violazioni amministrative sanabili c’è la diffida: regolarizzi entro il termine e paghi la sanzione nella misura minima.
- Altrimenti puoi pagare in misura ridotta entro 60 giorni dalla notifica.
- Puoi presentare scritti difensivi entro 30 giorni, chiedendo anche un’audizione, o i ricorsi amministrativi previsti per gli atti dell’Ispettorato.
- Contro l’ordinanza-ingiunzione si fa opposizione al tribunale entro 30 giorni.
Se il verbale riguarda anche contributi o rapporti di lavoro, vedi TFR e contributi.
Cosa fa il consulente su Intervento
Carica il verbale o la prescrizione e indica la data di notifica. L’orientamento gratuito ti dice di che atto si tratta e qual è la scadenza più vicina. Con l’Esperto un consulente della sicurezza verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: cosa ti viene contestato, cosa fare per adempiere, quanto pagherai e se ci sono margini per contestare. Con il livello Soluzione prepara i documenti mancanti o gli scritti difensivi, su preventivo. Per la parte penale serve un avvocato: vedi consulenza legale.
Questa guida descrive le regole generali in vigore al 20 ottobre 2026. Termini e importi dipendono dal tipo di atto e dalla violazione: controlla sempre la data di notifica e quanto scritto nel verbale.