In breve
- Precompilato dal 30 aprile, invio del 730 entro il 30 settembre, modello Redditi entro il 31 ottobre.
- Il precompilato non è sempre completo: spese non trasmesse, familiari a carico e redditi esteri vanno controllati a mano.
- Spese sanitarie: detrazione del 19% sulla parte oltre 129,11 euro; per molte spese serve il pagamento tracciabile.
- Familiari a carico: reddito massimo 4.000 euro per i figli fino a 24 anni, 2.840,51 euro per gli altri.
- Sopra 75.000 euro di reddito molte detrazioni hanno un tetto complessivo, che dipende dal numero di figli.
730 o modello Redditi?
| Modello | Chi lo usa | Come funziona |
|---|---|---|
| 730 | Lavoratori dipendenti e pensionati, anche con redditi di fabbricati, terreni, alcuni redditi di capitale e diversi. | Rimborso o trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione, di solito da luglio; chi non ha un sostituto d’imposta riceve il rimborso dall’Agenzia. |
| Redditi persone fisiche | Titolari di partita IVA (anche forfettari), soci, chi ha redditi esteri particolari o deve presentare quadri non presenti nel 730. | Si paga o si compensa con F24: saldo e primo acconto a fine giugno, secondo acconto a novembre. |
Puoi presentare il 730 da solo dall’area riservata, con un CAF o con un professionista abilitato. Se hai la partita IVA, vedi anche partita IVA e regimi.
Il precompilato: cosa controllare prima di inviarlo
- Redditi: confronta con le Certificazioni Uniche. Se hai avuto due datori di lavoro nell’anno, controlla che ci siano entrambi: è la causa più frequente di 730 con debito.
- Familiari a carico: percentuali di ripartizione con l’altro genitore, mesi a carico, redditi dei figli (lavoretti estivi compresi).
- Spese sanitarie: ci sono quelle trasmesse da farmacie, medici e strutture, ma non sempre tutte. Aggiungi quelle mancanti se hai le ricevute; elimina quelle per cui hai ottenuto un rimborso da assicurazione o fondo.
- Interessi del mutuo, spese per i figli, assicurazioni, contributi a fondi pensione: spesso presenti, a volte incompleti.
- Bonus edilizi: le rate degli anni precedenti vengono riportate, quelle nuove vanno inserite con i dati delle fatture e dei bonifici.
- Immobili: affitti percepiti, cedolare secca, immobili sfitti o dati in comodato.
Se accetti il 730 precompilato senza modifiche, non hai controlli documentali sugli oneri forniti dagli enti esterni; se lo modifichi, i controlli riguardano i documenti relativi alle modifiche. In ogni caso conserva ricevute e certificazioni per cinque anni circa.
Detrazioni e deduzioni più comuni
| Spesa | Beneficio | Da sapere |
|---|---|---|
| Spese sanitarie | Detrazione del 19% oltre 129,11 euro | Pagamento tracciabile, salvo farmaci, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o convenzionate. |
| Interessi del mutuo per l’abitazione principale | Detrazione del 19% fino a 4.000 euro di interessi | Serve la residenza nell’immobile entro i termini. |
| Istruzione, sport dei ragazzi, trasporto pubblico | Detrazione del 19% entro limiti per tipo di spesa | Anche per i figli sotto i 21 anni, per cui non c’è più la detrazione per figli a carico. |
| Contributi a fondi pensione, assegni al coniuge separato, contributi per colf | Deduzione dal reddito | Riducono il reddito su cui si calcola l’IRPEF. |
| Lavori in casa | Detrazioni in 10 anni (50% sull’abitazione principale e 36% sulle altre per le spese del 2026) | Bonifico «parlante» e, per alcuni lavori, comunicazione all’ENEA: bonus edilizi. |
Per i redditi oltre 75.000 euro le detrazioni del 19% e alcune altre hanno un tetto complessivo di spesa, più basso oltre 100.000 euro e più alto con più figli; restano fuori dal tetto le spese sanitarie e alcune rate già in corso. Il calcolo è automatico nel 730, ma conviene verificarlo.
Familiari a carico
- I figli sotto i 21 anni non danno più la detrazione per figli a carico, sostituita dall’assegno unico, ma restano «a carico» per detrarre le loro spese (mediche, scuola, sport).
- I figli dai 21 ai 30 anni danno la detrazione se non superano il limite di reddito; oltre i 30 anni solo se con disabilità.
- Il coniuge e gli altri familiari conviventi danno una detrazione che si riduce con il reddito e si azzera ad 80.000 euro.
- Limiti di reddito del familiare: 4.000 euro per i figli fino a 24 anni, 2.840,51 euro per gli altri.
La ripartizione tra genitori (100% a uno o 50% ciascuno) va concordata e indicata uguale nelle due dichiarazioni.
Affitti, conti esteri, criptovalute: i redditi che si dimenticano
- Affitti: vanno dichiarati anche se l’inquilino non ha pagato, salvo alcune eccezioni per i canoni abitativi non riscossi con procedura di sfratto avviata. Con la cedolare secca paghi un’imposta fissa (21%, o 10% per il canone concordato) invece dell’IRPEF. Gli affitti brevi hanno regole proprie.
- Conti, investimenti e immobili all’estero: vanno indicati nel quadro del monitoraggio, anche se non producono reddito, e possono richiedere imposte patrimoniali; serve il modello Redditi.
- Criptovalute: plusvalenze tassate e obbligo di indicarle nel monitoraggio, anche se sono su piattaforme estere.
- Lavori occasionali: compensi da prestazioni occasionali, diritti d’autore, vincite non tassate alla fonte vanno dichiarati.
- Redditi di familiari a carico: anche loro possono dover presentare la dichiarazione, ad esempio se hanno lavorato per più datori nell’anno.
Ho sbagliato: come si corregge
| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| 730 inviato, errore a tuo favore (spesa dimenticata) | 730 integrativo entro il 25 ottobre tramite CAF o professionista, oppure modello Redditi correttivo o integrativo negli anni successivi. |
| 730 inviato, errore a tuo sfavore (reddito dimenticato) | Modello Redditi correttivo entro il 31 ottobre o integrativo dopo, con ravvedimento operoso per sanzioni ridotte. |
| Annullare un 730 inviato da solo | Dall’area riservata si può annullare una sola volta, entro la data fissata dall’Agenzia (di solito a giugno), e ripresentarlo; dopo resta solo la correzione. |
| Dichiarazione omessa | Presentarla entro 90 giorni dalla scadenza con sanzione ridotta; dopo, è considerata omessa con conseguenze più pesanti. |
Se l’errore lo scopre l’Agenzia, ti arriva una comunicazione o un avviso: vedi avvisi dell’Agenzia delle Entrate.
Rimborsi e debiti: quando e come
Con il 730 il rimborso arriva in busta paga di solito da luglio, o nei mesi successivi se l’invio è tardivo; per i pensionati da agosto o settembre. Se il 730 risulta a debito, la somma viene trattenuta in busta paga e puoi chiedere di rateizzarla fino a novembre. Senza sostituto d’imposta, il rimborso lo paga l’Agenzia sul conto corrente indicato, e i rimborsi più alti possono essere controllati prima del pagamento. Sul netto in busta paga e i conguagli vedi buste paga.
Cosa fa il commercialista su Intervento
Descrivi il dubbio e allega il 730 precompilato, le Certificazioni Uniche o la ricevuta che hai. L’orientamento gratuito ti dice se è un problema di dati, di detrazioni o di correzione. Con l’Analisi ottieni subito una lettura automatica del documento. Con l’Esperto un commercialista verificato controlla e ti risponde per iscritto entro 4 ore: cosa manca, cosa è sbagliato e come correggere. Con il livello Soluzione prepara e invia la dichiarazione o la correzione, su preventivo.
Questa guida descrive le regole generali per le dichiarazioni presentate nel 2026, in vigore al 20 ottobre 2026. Scadenze e importi cambiano ogni anno con la legge di bilancio: per il tuo caso fai verificare i numeri reali.