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Fisco · Dichiarazioni dei redditi

Dichiarazione dei redditi: 730 precompilato, detrazioni, errori e correzioni

Il 730 precompilato è disponibile dal 30 aprile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate e va inviato entro il 30 settembre; il modello Redditi, obbligatorio per partite IVA e alcuni redditi, entro il 31 ottobre. Se accetti il precompilato senza modifiche non subisci controlli documentali sulle spese già inserite; se modifichi, conserva le ricevute. Un errore si corregge anche dopo: con il 730 integrativo se è a tuo favore, con il modello Redditi correttivo o integrativo negli altri casi.

Aggiornato il Lettura 5 minuti Guida di Intervento.it · al tuo caso risponde un commercialista verificato

In breve

  • Precompilato dal 30 aprile, invio del 730 entro il 30 settembre, modello Redditi entro il 31 ottobre.
  • Il precompilato non è sempre completo: spese non trasmesse, familiari a carico e redditi esteri vanno controllati a mano.
  • Spese sanitarie: detrazione del 19% sulla parte oltre 129,11 euro; per molte spese serve il pagamento tracciabile.
  • Familiari a carico: reddito massimo 4.000 euro per i figli fino a 24 anni, 2.840,51 euro per gli altri.
  • Sopra 75.000 euro di reddito molte detrazioni hanno un tetto complessivo, che dipende dal numero di figli.

730 o modello Redditi?

ModelloChi lo usaCome funziona
730Lavoratori dipendenti e pensionati, anche con redditi di fabbricati, terreni, alcuni redditi di capitale e diversi.Rimborso o trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione, di solito da luglio; chi non ha un sostituto d’imposta riceve il rimborso dall’Agenzia.
Redditi persone fisicheTitolari di partita IVA (anche forfettari), soci, chi ha redditi esteri particolari o deve presentare quadri non presenti nel 730.Si paga o si compensa con F24: saldo e primo acconto a fine giugno, secondo acconto a novembre.

Puoi presentare il 730 da solo dall’area riservata, con un CAF o con un professionista abilitato. Se hai la partita IVA, vedi anche partita IVA e regimi.

Il precompilato: cosa controllare prima di inviarlo

  1. Redditi: confronta con le Certificazioni Uniche. Se hai avuto due datori di lavoro nell’anno, controlla che ci siano entrambi: è la causa più frequente di 730 con debito.
  2. Familiari a carico: percentuali di ripartizione con l’altro genitore, mesi a carico, redditi dei figli (lavoretti estivi compresi).
  3. Spese sanitarie: ci sono quelle trasmesse da farmacie, medici e strutture, ma non sempre tutte. Aggiungi quelle mancanti se hai le ricevute; elimina quelle per cui hai ottenuto un rimborso da assicurazione o fondo.
  4. Interessi del mutuo, spese per i figli, assicurazioni, contributi a fondi pensione: spesso presenti, a volte incompleti.
  5. Bonus edilizi: le rate degli anni precedenti vengono riportate, quelle nuove vanno inserite con i dati delle fatture e dei bonifici.
  6. Immobili: affitti percepiti, cedolare secca, immobili sfitti o dati in comodato.

Se accetti il 730 precompilato senza modifiche, non hai controlli documentali sugli oneri forniti dagli enti esterni; se lo modifichi, i controlli riguardano i documenti relativi alle modifiche. In ogni caso conserva ricevute e certificazioni per cinque anni circa.

Detrazioni e deduzioni più comuni

SpesaBeneficioDa sapere
Spese sanitarieDetrazione del 19% oltre 129,11 euroPagamento tracciabile, salvo farmaci, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o convenzionate.
Interessi del mutuo per l’abitazione principaleDetrazione del 19% fino a 4.000 euro di interessiServe la residenza nell’immobile entro i termini.
Istruzione, sport dei ragazzi, trasporto pubblicoDetrazione del 19% entro limiti per tipo di spesaAnche per i figli sotto i 21 anni, per cui non c’è più la detrazione per figli a carico.
Contributi a fondi pensione, assegni al coniuge separato, contributi per colfDeduzione dal redditoRiducono il reddito su cui si calcola l’IRPEF.
Lavori in casaDetrazioni in 10 anni (50% sull’abitazione principale e 36% sulle altre per le spese del 2026)Bonifico «parlante» e, per alcuni lavori, comunicazione all’ENEA: bonus edilizi.

Per i redditi oltre 75.000 euro le detrazioni del 19% e alcune altre hanno un tetto complessivo di spesa, più basso oltre 100.000 euro e più alto con più figli; restano fuori dal tetto le spese sanitarie e alcune rate già in corso. Il calcolo è automatico nel 730, ma conviene verificarlo.

Familiari a carico

  • I figli sotto i 21 anni non danno più la detrazione per figli a carico, sostituita dall’assegno unico, ma restano «a carico» per detrarre le loro spese (mediche, scuola, sport).
  • I figli dai 21 ai 30 anni danno la detrazione se non superano il limite di reddito; oltre i 30 anni solo se con disabilità.
  • Il coniuge e gli altri familiari conviventi danno una detrazione che si riduce con il reddito e si azzera ad 80.000 euro.
  • Limiti di reddito del familiare: 4.000 euro per i figli fino a 24 anni, 2.840,51 euro per gli altri.

La ripartizione tra genitori (100% a uno o 50% ciascuno) va concordata e indicata uguale nelle due dichiarazioni.

Affitti, conti esteri, criptovalute: i redditi che si dimenticano

  • Affitti: vanno dichiarati anche se l’inquilino non ha pagato, salvo alcune eccezioni per i canoni abitativi non riscossi con procedura di sfratto avviata. Con la cedolare secca paghi un’imposta fissa (21%, o 10% per il canone concordato) invece dell’IRPEF. Gli affitti brevi hanno regole proprie.
  • Conti, investimenti e immobili all’estero: vanno indicati nel quadro del monitoraggio, anche se non producono reddito, e possono richiedere imposte patrimoniali; serve il modello Redditi.
  • Criptovalute: plusvalenze tassate e obbligo di indicarle nel monitoraggio, anche se sono su piattaforme estere.
  • Lavori occasionali: compensi da prestazioni occasionali, diritti d’autore, vincite non tassate alla fonte vanno dichiarati.
  • Redditi di familiari a carico: anche loro possono dover presentare la dichiarazione, ad esempio se hanno lavorato per più datori nell’anno.

Ho sbagliato: come si corregge

SituazioneCosa fare
730 inviato, errore a tuo favore (spesa dimenticata)730 integrativo entro il 25 ottobre tramite CAF o professionista, oppure modello Redditi correttivo o integrativo negli anni successivi.
730 inviato, errore a tuo sfavore (reddito dimenticato)Modello Redditi correttivo entro il 31 ottobre o integrativo dopo, con ravvedimento operoso per sanzioni ridotte.
Annullare un 730 inviato da soloDall’area riservata si può annullare una sola volta, entro la data fissata dall’Agenzia (di solito a giugno), e ripresentarlo; dopo resta solo la correzione.
Dichiarazione omessaPresentarla entro 90 giorni dalla scadenza con sanzione ridotta; dopo, è considerata omessa con conseguenze più pesanti.

Se l’errore lo scopre l’Agenzia, ti arriva una comunicazione o un avviso: vedi avvisi dell’Agenzia delle Entrate.

Rimborsi e debiti: quando e come

Con il 730 il rimborso arriva in busta paga di solito da luglio, o nei mesi successivi se l’invio è tardivo; per i pensionati da agosto o settembre. Se il 730 risulta a debito, la somma viene trattenuta in busta paga e puoi chiedere di rateizzarla fino a novembre. Senza sostituto d’imposta, il rimborso lo paga l’Agenzia sul conto corrente indicato, e i rimborsi più alti possono essere controllati prima del pagamento. Sul netto in busta paga e i conguagli vedi buste paga.

Cosa fa il commercialista su Intervento

Descrivi il dubbio e allega il 730 precompilato, le Certificazioni Uniche o la ricevuta che hai. L’orientamento gratuito ti dice se è un problema di dati, di detrazioni o di correzione. Con l’Analisi ottieni subito una lettura automatica del documento. Con l’Esperto un commercialista verificato controlla e ti risponde per iscritto entro 4 ore: cosa manca, cosa è sbagliato e come correggere. Con il livello Soluzione prepara e invia la dichiarazione o la correzione, su preventivo.

Da sapere

Questa guida descrive le regole generali per le dichiarazioni presentate nel 2026, in vigore al 20 ottobre 2026. Scadenze e importi cambiano ogni anno con la legge di bilancio: per il tuo caso fai verificare i numeri reali.

Richieste come queste

Scrivile con parole tue: i termini tecnici li trova l’AI e il professionista legge i documenti che alleghi.

  • Nel 730 precompilato risulta un debito di 900 €: l’anno scorso ho cambiato lavoro a giugno.
    Parti da questo esempio
  • Ho inviato il 730 e mi sono accorto di non aver inserito le spese del dentista: posso ancora recuperarle?
    Parti da questo esempio
  • Mio figlio di 22 anni ha lavorato d’estate guadagnando 3.800 €: è ancora a carico?
    Parti da questo esempio
  • Ho affittato una casa per la prima volta: devo fare il 730 o il modello Redditi, e conviene la cedolare secca?
    Parti da questo esempio

Domande sulla dichiarazione dei redditi

Entro quando si presenta il 730?

Entro il 30 settembre, sia da soli con il precompilato sia tramite CAF o professionista. Il precompilato è disponibile dal 30 aprile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate. Il modello Redditi va inviato entro il 31 ottobre.

Conviene accettare il 730 precompilato senza modifiche?

Conviene se è completo e corretto: in quel caso non hai controlli documentali sulle spese inserite dagli enti esterni. Se mancano redditi o spese, modificarlo è giusto, ma devi conservare la documentazione delle modifiche.

Ho dimenticato una spesa nel 730: come la recupero?

Con il 730 integrativo entro il 25 ottobre, tramite CAF o professionista, se la correzione è a tuo favore. In alternativa con il modello Redditi correttivo o integrativo negli anni successivi, chiedendo il rimborso o portando il credito in compensazione.

Quanto si può guadagnare per restare a carico?

Fino a 4.000 euro lordi l’anno per i figli fino a 24 anni e fino a 2.840,51 euro per il coniuge e gli altri familiari. Il limite si guarda sull’intero anno, anche se il familiare è stato a carico solo per alcuni mesi.

Le spese mediche pagate in contanti si possono detrarre?

Sì per farmaci, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o convenzionate con il servizio sanitario. Per le altre prestazioni sanitarie, per esempio da medici privati, serve il pagamento con strumenti tracciabili.

Quanto costa far controllare il 730 su Intervento?

L’orientamento è gratuito. La risposta scritta di un commercialista verificato (Esperto) costa 49,90 € IVA inclusa, entro 4 ore; la presentazione della dichiarazione o della correzione è con il livello Soluzione, su preventivo.

Un dubbio sulla dichiarazione?

Descrivilo o allega il precompilato: gratis capisci se c’è un errore e come correggerlo.

Descrivi il tuo dubbio, è gratis