In breve
- Garanzia legale: 2 anni sull’auto nuova, non meno di 12 mesi sull’usato da professionista, sempre verso il venditore.
- Nel primo anno si presume che il difetto esistesse alla consegna: è il venditore a dover provare il contrario.
- Garanzia del costruttore: è in più, con durata e condizioni scritte nel libretto; può essere trasferita con l’auto.
- Tagliandi in officina indipendente secondo il piano del costruttore non fanno perdere la garanzia.
- Richiami: gratuiti, si verificano con il numero di telaio sul sito del costruttore o con la concessionaria.
Garanzia legale e garanzia del costruttore
| Garanzia legale | Garanzia del costruttore | |
|---|---|---|
| Chi risponde | Il venditore (concessionario, salone) | La casa automobilistica |
| Durata | 2 anni dalla consegna; per l’usato riducibile a non meno di 12 mesi | Quella indicata, spesso più lunga, a volte con limiti di chilometri |
| Cosa copre | Difetti di conformità presenti alla consegna | Quello che prevede il certificato di garanzia |
| Condizioni | Fissate dalla legge, non derogabili a tuo svantaggio | Fissate dal costruttore, ad esempio tagliandi secondo il piano |
| Rimedi | Riparazione o sostituzione; poi riduzione del prezzo o risoluzione | Di solito riparazione gratuita |
Puoi scegliere a quale rivolgerti. Se il costruttore rifiuta, la garanzia legale verso il venditore resta: vedi anche diritti del consumatore.
Cosa è coperto e cosa no
- Coperti: difetti di fabbricazione o di montaggio, componenti che si guastano in modo anomalo per età e chilometri, malfunzionamenti elettronici, infiltrazioni d’acqua dalla carrozzeria, rumori e vibrazioni anomali.
- Non coperti: parti soggette a usura normale (pastiglie, dischi, spazzole, pneumatici, frizione usata in modo normale), danni da incidente, uso improprio, modifiche non autorizzate, mancata manutenzione.
- Zone grigie: frizione o freni che si consumano molto presto, batterie, filtro antiparticolato. Qui conta la prova che il guasto dipende da un difetto e non dall’uso: una diagnosi scritta e il confronto con la durata normale del componente fanno la differenza.
Se la garanzia viene rifiutata
- Chiedi la motivazione per iscritto, con la diagnosi e le foto del componente guasto.
- Verifica i tagliandi: fatture e libretto che dimostrano la manutenzione secondo il piano, anche se fatta fuori dalla rete ufficiale con ricambi di qualità equivalente.
- Reclamo scritto al venditore (garanzia legale) e al servizio clienti del costruttore, con un termine per rispondere. Chiedi di conservare il pezzo sostituito.
- Perizia di un tecnico indipendente, se l’importo lo giustifica.
- Diffida dell’avvocato e, se serve, conciliazione o causa davanti al giudice di pace o al tribunale secondo l’importo.
Se devi far riparare l’auto subito per usarla, fallo documentando tutto e riservandoti il rimborso: senza prove del guasto e del pezzo, dopo è difficile ottenere qualcosa.
Campagne di richiamo
Quando un costruttore scopre un difetto che riguarda la sicurezza o le emissioni su una serie di veicoli, avvia una campagna di richiamo: contatta i proprietari risultanti dal registro e ripara gratuitamente.
- Come verificare: inserisci il numero di telaio (nella carta di circolazione) nella pagina dei richiami del sito del costruttore, oppure chiedi a una concessionaria del marchio. A livello europeo i richiami di prodotti pericolosi sono pubblicati anche nel sistema di allerta dell’Unione.
- Gratuità: l’intervento è gratuito anche se l’auto è fuori garanzia, è stata comprata usata o è stata manutenuta altrove.
- Urgenza: alcuni richiami chiedono di non usare l’auto o una funzione fino alla riparazione: segui le istruzioni della lettera.
- Se hai già pagato una riparazione per lo stesso difetto prima del richiamo, puoi chiedere il rimborso con fattura e diagnosi.
Difetti ricorrenti sull’auto nuova
Se lo stesso difetto si ripresenta dopo più riparazioni, o l’auto resta ferma in officina a lungo, il venditore non ha rispettato l’obbligo di riparare in un tempo ragionevole e senza notevoli inconvenienti. A quel punto puoi chiedere una riduzione del prezzo o, se il difetto non è di lieve entità, la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo, tenendo conto dell’uso fatto. Conserva tutte le schede di accettazione in officina: sono la prova delle volte e dei giorni di fermo.
Garanzie estese a pagamento: conviene?
Concessionarie e compagnie propongono spesso estensioni di garanzia a pagamento dopo la scadenza di quella del costruttore. Prima di firmare leggi con attenzione:
- cosa copre davvero: elenco dei componenti, esclusioni, eventuali franchigie;
- massimali per singolo guasto e per anno, spesso legati al valore dell’auto;
- condizioni: tagliandi solo in rete ufficiale, limiti di chilometri, tempi per denunciare il guasto;
- chi paga l’officina: rimborso a te dopo la riparazione o pagamento diretto.
Ha senso soprattutto su modelli con componenti costosi noti per guastarsi (cambi automatici, elettronica complessa) e per chi tiene l’auto a lungo.
Guasto in viaggio: soccorso e auto sostitutiva
Molti costruttori includono nella garanzia o nei primi anni un servizio di assistenza stradale con traino alla concessionaria più vicina e, a volte, auto sostitutiva o rimborso di albergo. Il numero è nel libretto o nell’app del marchio. Se ti rivolgi a un soccorso diverso, chiedi prima chi paga. Conserva ricevute e rapporto dell’intervento: servono per il rimborso e come prova del guasto.
Auto elettriche e ibride: la garanzia della batteria
Per la batteria ad alta tensione i costruttori offrono di solito una garanzia specifica più lunga, spesso espressa in anni e chilometri e con una soglia minima di capacità residua. Leggi come viene misurata la capacità e cosa succede se scende sotto la soglia. Su un’auto usata, chiedi un test dello stato della batteria e verifica che la garanzia sia trasferibile: vedi acquisto auto usata.
Cosa fa il meccanico su Intervento
Descrivi il guasto, l’età e i chilometri dell’auto, la manutenzione fatta e allega la risposta dell’officina o della casa. L’orientamento gratuito ti dice se il caso sembra rientrare nella garanzia. Con l’Esperto un meccanico verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: se il guasto è compatibile con un difetto o con l’usura, quali prove raccogliere e cosa chiedere. Per la contestazione formale al venditore, il settore Legale ha avvocati che possono scrivere la diffida.
Se una lettera di richiamo indica di non usare l’auto o una funzione, rispettala fino alla riparazione. Guasti a freni, sterzo, airbag o impianto carburante vanno visti subito in officina: a distanza non diamo istruzioni di riparazione su questi sistemi.