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Animali · Alimentazione e cura

Alimentazione e cura di cane e gatto: quanto mangiare, peso, denti e parassiti

Un alimento completo di buona qualità, adatto a specie, età e attività, nelle quantità indicate in etichetta e poi corrette in base al peso, è la base per la maggior parte dei cani e dei gatti. Il modo più semplice per controllare se mangia il giusto è toccare le costole: devono sentirsi facilmente ma non vedersi. Snack e avanzi non dovrebbero superare un decimo delle calorie del giorno. Denti, pelo, unghie e antiparassitari regolari completano la cura di base. Diete casalinghe o crude vanno impostate con un veterinario.

Aggiornato il Lettura 3 minuti Guida di Intervento.it · al tuo caso risponde un veterinario verificato

In breve

  • La quantità in etichetta è un punto di partenza: si regola in base al peso e all’attività.
  • Sovrappeso: è il problema di salute più diffuso negli animali di casa e riduce la vita.
  • Il gatto è un carnivoro stretto: non può seguire una dieta vegetariana.
  • Dopo la sterilizzazione il fabbisogno cala: serve un alimento o una razione adeguati.
  • Antiparassitari contro pulci, zecche e, nel cane, filaria: secondo zona e stile di vita.

Quanto deve mangiare

Costole e silhouetteSituazioneCosa fare
Costole visibili, ossa del bacino sporgentiSottopesoVisita per escludere malattie, poi aumentare gradualmente
Costole palpabili con poca copertura, vita visibile dall’altoPeso idealeMantenere
Costole difficili da sentire, vita poco evidenteSovrappesoRidurre snack e razione, più movimento
Costole non palpabili, addome pendenteObesitàPiano di dimagrimento con il veterinario

Pesa la razione con una bilancia da cucina: i misurini sbagliano facilmente del 20%. Pesa l’animale ogni mese e correggi di poco alla volta.

Crocchette, umido, casalinga o cruda

  • Secco: pratico ed economico; nel gatto conviene associarlo a umido o a più punti acqua, perché beve poco.
  • Umido: più acqua e più gradito, utile per gatti e animali che bevono poco; costa di più.
  • Dieta casalinga: possibile, ma va formulata da un veterinario esperto in nutrizione, con integrazione di minerali e vitamine; le ricette trovate in rete sono spesso squilibrate.
  • Dieta cruda: comporta rischi di batteri per l’animale e per chi vive in casa e di squilibri nutrizionali; se la scegli, fallo con un veterinario.
  • Diete «senza cereali»: non sono necessariamente più sane; contano qualità e completezza.

Cambia alimento gradualmente, in 7–10 giorni, mescolando il nuovo al vecchio. Alcuni cibi sono tossici: vedi salute e sintomi.

Far dimagrire un cane o un gatto

Il dimagrimento va fatto lentamente, con una perdita di circa l’1–2% del peso a settimana. Nel gatto un digiuno o un taglio drastico della razione è pericoloso. Elimina avanzi e snack o sottraili dalla razione, usa parte delle crocchette come premio, aumenta il movimento con passeggiate e giochi. Gli alimenti specifici per il controllo del peso saziano di più con meno calorie. Se tutta la famiglia non segue le stesse regole, il dimagrimento non funziona.

Alimentazione nelle diverse età

I cuccioli hanno bisogno di un alimento specifico per la crescita, in più pasti al giorno; per i cani di taglia grande serve una formula dedicata, perché una crescita troppo rapida affatica le articolazioni. Gli adulti stanno bene con uno o due pasti, il gatto preferisce più piccole porzioni. Negli anziani il fabbisogno di calorie spesso cala, mentre aumenta l’importanza di proteine di qualità e di un controllo regolare di reni e denti; un cambio di appetito o di peso in età avanzata va sempre segnalato al veterinario. Gli integratori servono solo se c’è un motivo preciso.

Denti, pelo, unghie

  • Denti: la placca causa alito cattivo, dolore e infezioni. Spazzolare con dentifricio veterinario, anche poche volte a settimana, è la prevenzione più efficace; snack dentali e giochi aiutano. La pulizia profonda si fa dal veterinario in anestesia.
  • Pelo: spazzolatura regolare, più frequente per pelo lungo e durante la muta; bagno solo quando serve, con prodotti per animali.
  • Unghie: vanno accorciate se toccano a terra camminando; attenzione alla parte viva, visibile nelle unghie chiare.
  • Orecchie: controlla odore e arrossamenti, soprattutto nei cani con orecchie pendenti; pulisci solo l’esterno.

Antiparassitari e prevenzione

Pulci, zecche e vermi intestinali riguardano anche gli animali che escono poco. In molte zone d’Italia la filaria, trasmessa dalle zanzare, richiede nel cane una prevenzione nella stagione calda o tutto l’anno; contro la leishmaniosi, presente in molte regioni, si usano repellenti specifici e, se indicato, il vaccino. Il tipo di prodotto e la frequenza dipendono da zona, stile di vita e salute dell’animale: chiedi al tuo veterinario un calendario. Mai usare sui gatti antiparassitari per cani: alcuni sono tossici per loro.

Acqua, caldo e movimento

Acqua fresca sempre disponibile, in più punti per il gatto, che preferisce bere lontano dal cibo; molti gatti apprezzano le fontanelle. D’estate passeggiate nelle ore fresche, attenzione all’asfalto caldo e ai cani a muso corto, che soffrono molto il caldo. Il movimento quotidiano conta quanto la dieta: per il cane passeggiate adatte all’età e alla razza, per il gatto di casa sessioni di gioco brevi ma ripetute. Per i cuccioli vedi cuccioli e adozione.

Cosa fa il veterinario su Intervento

Indica specie, razza, età, peso, sterilizzazione, attività, cosa mangia e quanto, con le foto dell’etichetta. L’orientamento gratuito ti dice se ci sono segnali da approfondire. Con l’Esperto un veterinario verificato ti risponde per iscritto entro 4 ore: valutazione della razione, obiettivo di peso, cosa cambiare e cosa chiedere al tuo veterinario. Diete terapeutiche e farmaci si prescrivono solo dopo una visita dal vivo.

Da sapere

Questa guida dà indicazioni generali e non sostituisce la visita. Per animali con malattie, cuccioli in crescita e diete casalinghe serve un piano fatto dal veterinario.

Richieste come queste

Scrivile con parole tue: i termini tecnici li trova l’AI e il professionista legge i documenti che alleghi.

Domande su alimentazione e cura

Quanto deve mangiare un cane al giorno?

Parti dalle dosi indicate sull’etichetta dell’alimento per il peso ideale del cane, poi correggi in base a come cambia il peso e alla sua attività. Pesa la razione con una bilancia e conta anche snack e avanzi.

Come capire se il cane o il gatto è sovrappeso?

Tocca le costole: nel peso ideale si sentono facilmente con una leggera copertura e, guardando dall’alto, si vede il punto vita. Se le costole sono difficili da sentire, l’animale è sovrappeso.

Meglio crocchette o umido?

Entrambi vanno bene se l’alimento è completo e di qualità. L’umido apporta più acqua ed è utile per i gatti, che bevono poco; il secco è più pratico ed economico. Si possono combinare.

Il gatto può essere vegetariano?

No. Il gatto è un carnivoro stretto e ha bisogno di nutrienti presenti negli alimenti di origine animale, come la taurina. Una dieta vegetariana gli causa gravi carenze.

Ogni quanto fare l’antiparassitario al cane?

Dipende dal prodotto, dalla zona e dallo stile di vita: alcuni durano un mese, altri più mesi. Contro filaria e leishmaniosi la prevenzione va programmata con il veterinario in base alla zona in cui vivi.

Quanto costa un parere su Intervento?

L’orientamento è gratuito. La risposta scritta di un veterinario verificato (Esperto) costa 29,90 € IVA inclusa, entro 4 ore; con il Live, che aggiunge una videochiamata, costa 69 €.

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